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La logistica che cambia: sostenibilità, intermodalità e digitale

EasyRailFreight avvia il dialogo con gli stakeholder del settore: intervista al Segretario Generale di ANITA – Giuseppina Della Pepa

La decarbonizzazione dei trasporti, il rafforzamento dell’intermodalità, la digitalizzazione dei servizi e un quadro normativo europeo sempre più orientato a sostenibilità ed efficienza stanno ridisegnando profondamente il settore del trasporto merci.

È in questo contesto che nasce “La logistica che cambia – Innovazione, sostenibilità e connessione”, la rubrica di EasyRailFreight dedicata al confronto con gli stakeholder del mondo della logistica e dei trasporti, con l’obiettivo di raccogliere punti di vista, esperienze e proposte utili a rendere il trasporto intermodale su ferro sempre più accessibile, efficiente e competitivo.

Il contributo di ANITA: sostenibilità e competitività come leve integrate

La prima video‑intervista della rubrica vede protagonista Giuseppina Della Pepa, Segretario Generale di ANITA – Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici, che ha condiviso una visione chiara: sostenibilità e competitività non sono obiettivi contrapposti, ma dimensioni strettamente connesse.

Secondo ANITA, il trasporto ferroviario merci rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’impatto ambientale del sistema logistico, grazie a minori emissioni di CO₂, maggiore efficienza energetica e riduzione della congestione stradale. Tuttavia, il vero salto di qualità si realizza solo attraverso una reale integrazione modale.

Strada e ferro non sono alternative, ma vettori complementari: la strada garantisce capillarità e flessibilità, il ferro assicura efficienza sulle lunghe distanze. È proprio l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto a consentire di valorizzarne i rispettivi punti di forza, migliorando l’efficienza del sistema logistico e riducendone l’impatto ambientale.

Digitalizzazione come fattore abilitante dello shift modale

Un ulteriore tema rilevante emerso dall’intervista riguarda il ruolo imprescindibile della digitalizzazione nello sviluppo dell’intermodalità. La presenza di infrastrutture non è da sola sufficiente; risulta fondamentale garantire una comunicazione efficace tra tutti gli attori coinvolti nella filiera, quali imprese di trasporto, operatori ferroviari, terminal e clienti finali.

In questo scenario, le piattaforme digitali rappresentano un fattore abilitante decisivo, migliorano la gestione dei carichi, aumentano l’affidabilità delle consegne, rendono più fluido il passaggio tra le diverse modalità di trasporto e garantiscono maggiore trasparenza delle informazioni lungo tutta la catena logistica.

Piattaforme come EasyRailFreight contribuiscono concretamente a semplificare l’accesso al trasporto ferroviario, integrando informazioni operative e supportando le imprese – anche quelle meno strutturate – nella pianificazione delle scelte logistiche. Il valore aggiunto è duplice: maggiore facilità di utilizzo per gli operatori e maggiore efficienza complessiva per il sistema, con un incentivo concreto allo shift modale.

Gli sviluppi futuri: verso un ecosistema digitale integrato

Guardando al futuro, ANITA individua ampi margini di sviluppo per EasyRailFreight, a partire dall’interoperabilità con altri sistemi logistici, da un’ulteriore semplificazione dell’usabilità e dal rafforzamento delle funzionalità informative anche attraverso dati in tempo reale e indicatori di sostenibilità.

Una traiettoria evolutiva chiara emerge dall’intervista: trasformare EasyRailFreight da piattaforma informativa a vero ecosistema digitale integrato, capace di offrire strumenti predittivi, supportare la misurazione dell’impatto ambientale e favorire una rete collaborativa tra operatori, terminal e clienti.

Accanto allo sviluppo tecnologico, resta centrale anche l’investimento nella diffusione e nella formazione, elementi fondamentali per accompagnare le imprese verso una piena adozione dell’intermodalità.

Un dialogo che continua

L’incontro con Giuseppina Della Pepa si è svolto nell’ambito della collaborazione tra ANITA ed EasyRailFreight, progetto di Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo FS, e ha rappresentato un’occasione di confronto sui temi chiave dello sviluppo della logistica intermodale, dell’innovazione digitale e della sostenibilità del sistema dei trasporti.

La logistica che cambia – Innovazione, sostenibilità e connessione nasce proprio con questo obiettivo: costruire, attraverso il dialogo, soluzioni concrete al servizio del mercato, accompagnando la transizione verso una logistica più sostenibile, efficiente e accessibile.