EasyRailFreight prosegue il confronto sui temi che stanno trasformando il settore della logistica: dalla condivisione dei dati all’interoperabilità dei sistemi, fino al ruolo delle piattaforme digitali nello sviluppo dell’intermodalità. Intervista a Massimo Marciani, presidente del Freight Leaders Council.
Decarbonizzazione dei trasporti, rafforzamento dell’intermodalità e digitalizzazione dei servizi stanno ridefinendo profondamente il modo in cui le merci si muovono lungo le catene logistiche. In questo scenario, la capacità di connettere infrastrutture, operatori e informazioni diventa un elemento decisivo per rendere il trasporto ferroviario merci sempre più accessibile, efficiente e competitivo.
Un ecosistema logistico sempre più connesso
Il trasporto intermodale coinvolge una pluralità di attori: infrastrutture ferroviarie, imprese di trasporto, terminal, operatori logistici, caricatori e pubbliche amministrazioni. La qualità delle connessioni fisiche resta fondamentale, ma oggi è sempre più evidente che l’efficienza del sistema dipende anche dalla qualità delle connessioni informative.
Disporre di dati aggiornati, affidabili e condivisibili consente di ridurre frammentazioni, tempi morti e inefficienze, migliorando la visibilità dei flussi e l’utilizzo delle infrastrutture disponibili. La sfida, tuttavia, non riguarda soltanto la raccolta delle informazioni, ma la loro capacità di dialogare tra sistemi, soggetti e processi differenti.
È in questa direzione che si collocano i Data Space europei, l’eFTI, l’eCMR e le piattaforme collaborative: strumenti e modelli che puntano a costruire un ambiente digitale più interoperabile, sicuro e orientato alla creazione di valore per l’intera filiera.
La digitalizzazione come fattore abilitante dell’intermodalità
La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori abilitanti dello shift modale. Non è sufficiente disporre di infrastrutture e servizi: è necessario rendere più semplice l’accesso alle informazioni, facilitare il dialogo tra gli operatori e accompagnare le imprese nella costruzione di soluzioni logistiche integrate.
In questo contesto, EasyRailFreight contribuisce a rendere più visibile e accessibile l’offerta ferroviaria e intermodale, mettendo a disposizione un ambiente digitale nel quale consultare servizi, terminal, connessioni e opportunità operative. La piattaforma riduce la distanza tra domanda e offerta e supporta un approccio più trasparente alla pianificazione del trasporto merci.
Il valore della piattaforma non risiede soltanto nella disponibilità delle informazioni, ma nella possibilità di trasformarle in uno strumento concreto a supporto delle decisioni. Individuare collegamenti, verificare servizi, esplorare alternative e valutare soluzioni intermodali diventa più semplice, favorendo l’avvicinamento di nuovi utenti al trasporto ferroviario.
Per le imprese questo significa maggiore trasparenza, riduzione dei tempi di ricerca delle informazioni e accesso a nuove opportunità di trasporto, in un quadro in cui sostenibilità ambientale, affidabilità del servizio e competitività economica sono sempre più strettamente collegate.
Nuove funzioni per una logistica più integrata
Tra le principali direttrici di sviluppo vi è l’integrazione con gli strumenti già utilizzati dagli operatori logistici e dalle imprese. L’interoperabilità con sistemi gestionali, Transportation Management System e piattaforme di pianificazione può consentire uno scambio più fluido delle informazioni, evitando duplicazioni e rendendo i processi più efficienti.
Un ulteriore ambito riguarda l’arricchimento dei dati disponibili. Oltre alla presenza di un servizio, il mercato richiede informazioni sempre più puntuali su capacità, frequenze, prestazioni operative, tempi di attraversamento e livelli di affidabilità.
La possibilità di simulare scenari logistici completi, integrando componente ferroviaria, stradale, portuale e terminalistica, può inoltre favorire valutazioni più rapide sulla convenienza economica, ambientale e operativa delle diverse alternative disponibili.
In questa prospettiva assumono particolare rilievo anche gli strumenti di misurazione delle emissioni, gli indicatori ESG e le funzionalità a supporto della rendicontazione della sostenibilità, temi sempre più centrali nelle strategie delle imprese e nelle scelte dei committenti.
Verso una piattaforma collaborativa di mercato
Guardando ai prossimi anni, la sfida sarà accompagnare EasyRailFreight in un’evoluzione progressiva: da piattaforma informativa a ecosistema collaborativo, capace di favorire il confronto tra gli attori del mercato e la costruzione di nuove opportunità di sviluppo per il trasporto merci su ferro.
Il coinvolgimento dell’intera filiera logistica sarà un elemento determinante: imprese ferroviarie, terminalisti, interporti, operatori logistici, autotrasportatori, caricatori e pubbliche amministrazioni potranno contribuire alla costruzione di un ecosistema più aperto, interoperabile e orientato al servizio.
La condivisione delle informazioni, se accompagnata da regole chiare, strumenti sicuri e benefici concreti per gli utenti, può diventare una leva decisiva per aumentare l’attrattività del ferro e rendere l’intermodalità una scelta più semplice, misurabile e competitiva.
EasyRailFreight si inserisce in questo percorso come strumento al servizio del sistema logistico, contribuendo a promuovere un modello di trasporto merci più sostenibile, digitale e connesso. Un percorso che conferma il ruolo della piattaforma nel supportare lo sviluppo dell’intermodalità e nel rendere il trasporto ferroviario sempre più accessibile al mercato.