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Via libera UE agli aiuti per la manovra ferroviaria delle merci nei porti italiani

La Commissione europea ha autorizzato l’Italia a concedere aiuti di Stato a sostegno delle operazioni di manovra ferroviaria delle merci nei porti, approvando una misura attesa dal settore del cargo ferroviario.

Il provvedimento, noto come “Ferrobonus portuale”, ha una durata di cinque anni e prevede una riduzione delle tariffe a favore degli operatori del trasporto ferroviario merci e dei loro clienti. La misura è finalizzata a sostenere le attività di manovra ferroviaria all’interno dei porti.

In base alla decisione della Commissione UE, le Autorità di Sistema Portuale potranno riconoscere un contributo fino a un massimo di 500.000 euro all’anno per ciascuna Autorità, per un ammontare complessivo pari a 30 milioni di euro nel periodo di riferimento. Il contributo è destinato agli operatori di manovra ferroviaria, che dovranno trasferirne il 50% alle imprese ferroviarie, secondo un meccanismo analogo a quello già previsto dal Ferrobonus.

Per l’operatività della misura è ora atteso il decreto interministeriale di attuazione. Successivamente, le Autorità di Sistema Portuale potranno procedere, su base facoltativa, con la pubblicazione dei bandi per l’assegnazione dei contributi.